Perchè le serie tv italiane fanno schifo?

Perché in Italia ci sono Don Matteo, Centovetrine, Un posto al sole e in America hanno Breaking Bad, Hannibal e Grey’s Anatomy? Perché non si producono queste serie?

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Prima di dire che le serie tv, o meglio le fiction italiane non meritano, o volgarmente dire che fanno schifo. Ci dovremmo fermare su una questione principale: perché le fanno? Ovviamente per i milioni di persone che le guardano, che tengono quest’ultimi davanti ai televisori. I programmi sono fatti apposta per quel tipo di spettatore che c’è in un dato paese. Trattando tematiche specifiche, quali la mafia, vedesi Gomorra, che è un prodotto televisivo italiano di grande qualità narrativa e produttività rispetto ad altri programmi medi.

Anche se la maggior parte di noi – io compresa – preferisce guardare serie tv americane, non bisogna per forza denigrare i prodotti italiani come qualcosa di bassa qualità.
Gli americani visto che sono i maggiori esportatori di serie televisive devono trattare di tematiche abbastanza generali. Ci sono tuttavia altre serie molto specifiche che qui non avrebbero successo.

In Italia si producono queste tipologie di serialità per via del pubblico televisivo composto principalmente da anziani e bambini, per questo motivo devono realizzare programmi adatti a loro, come i cesaroni, un medico in famiglia, un posto al sole. Il pubblico delle generazioni giovanili si concentra ormai su internet e sui famosi siti di streaming, non aspettano più che le serie vengano comprate, doppiate e a volte censurate. I palinsesti televisivi delle generaliste ormai non hanno proprio intenzione di accalappiare questa fetta di pubblico, preferendo tenere stretti quelli che hanno già.

Un altro punto negativo da considerare è la sceneggiatura di bassa qualità, in America propongono un professore di chimica che cucina metamfetamina, qui in Italia l’unica cosa che un professore può cucinare al di fuori della sua solita routine sono le uova alla Benedict. Che per noi è già qualcosa di strano. Ma questo perché la sceneggiatura americana piena di colpi di scena, con il serial killer nei panni del poliziotto, l’ingegnere che pianifica di far scappare il fratello dal carcere di massima sicurezza, tutti questi elementi funzionano, in quanto sono credibili. Per noi l’America è lì, con il famoso sogno americano, dove tutti si svegliano alle 8 e fanno colazione tranquilli con i pancakes seduti sulla terrazza ad ammirare il panorama, dove vi è l’uguaglianza per tutti. Funziona perché tutte quelle cose lì, succedono in America e restano lì, lontani dalla nostra realtà. Invece qualcosa come Romanzo Criminale, Gomorra, ci colpisce, ci dà letteralmente uno schiaffo sulla faccia perché ci rendiamo conto che sotto certi aspetti l’Italia è così, e ci fa paura, perché è vicina a noi. In Italia non verrà mai realizzata una serie con una famiglia omosessuale che adotta figli per via dello scandalo che si verrebbe a creare. C’è troppa mentalità chiusa e radicata troppo alla tradizione.

Rispetto agli americani dove uno ha un idea fantastica e la propone a un produttore, e se gli piace, viene prodotta, qui l’idea viene in mente al network televisivo, che ingaggia una squadra produttiva per realizzare la sua idea. Per cui non c’è proprio concorrenza, la competitività nel trovare l’idea originale e migliore.

I programmi televisivi italiani hanno bassa qualità per via anche dei bassi costi rispetto ai grandi network americani. Ma la differenza sta nel fatto che gli americani producono le serie per loro e per il resto del mondo, gli italiani le fanno per loro. Se si decidessero a provare qualcosa di nuovo, anche la concorrenza dovrebbe adeguarsi e questo porterebbe a spese maggiori da parte di tutto il sistema. Bisogna solo precisare che sono 2 programmi diversi fatti per spettatori diversi.

Un commento su “Perchè le serie tv italiane fanno schifo?

  1. Giovanna il said:

    Concordo in pieno,però…che l’America sia perfetta ecc. è solo un’idea esterna,soprattutto italiana,di conflitti ne hanno anche loro e pure parecchi,ma d’altronde,è il paese multiculturale per eccellenza,non ci si può aspettare altro. Ora,le fiction italiane,secondo me,sono tutte basate su amore e armonia perché è questo che la gente vuole vedere,insomma,si sa che basta scrivere di una storia d’amore cliché per avere successo,basta aggiungere il bello e la bella di turno,la madre/matrigna stronza che si oppone e blah blah blah. Il punto è che,come dici te,in Italia il target è più anziano o sono i bambini,quindi prevale il buonismo. In America poi prevalgono le idee e la meritocrazia (beh,quasi sempre),in Italia vincono solo i soldi e le raccomandazioni. Non se ne esce,l’Italia è questo ormai purtroppo :/