Una via di fuga

Quando le persone si rivolgono ai personaggi di finzione, molto spesso è perché vogliono una via di fuga. Le loro storie ci riparano dai casini della nostra vita quotidiana; ci salvano, anche se per poco tempo.

Qualcosa cambia quando iniziamo a sentire che li conosciamo, che siamo immersi dentro alle loro storie, che siamo lì con loro. Non è più una via di fuga, ma una parte di noi. Qualcosa che ci rende ciò che siamo.

Attraverso le loro storie possiamo essere chi vogliamo e dove vogliamo. Ci fanno ridere, sognare, soffrire. Questi personaggi ci insegnano che le avversità possono essere superate, che le persone possono amare ancora, che la vita può essere un’avventura meravigliosa, che la magia può essere reale. Anche se queste cose non accadranno mai, noi ci crediamo, abbiamo il bisogno di credere in qualcosa nella vita.

Ese qualcuno ti dicesse che la narrativa non è più importante, dimostragli che si sbaglia: mostragli i libri, i film e le meraviglie che la mente umana può creare.

 

Liya

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